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Il backup che nessuno ha mai ripristinato

Una procedura di verifica annuale che dura mezza giornata e che quasi nessuno fa. Cosa si scopre la prima volta.

Nei sopralluoghi chiediamo sempre due cose sul backup. La prima: viene fatto? Quasi sempre sì. La seconda: quando è stato ripristinato l’ultima volta? Qui il silenzio è la risposta più comune.

La prova che conta

Un backup ha valore solo se è stato ripristinato almeno una volta. Non basta che il software dica «completato»: bisogna prendere una copia, rimetterla su una macchina di prova e verificare che il sistema riparta e che i dati siano quelli giusti.

La prima volta che si fa, di solito si scopre qualcosa: un database escluso per errore anni fa, una cartella di allegati che non era nel perimetro, credenziali che nessuno ha più.

Come organizzarla

Mezza giornata all’anno, in una data fissa. Si sceglie il sistema più critico, si ripristina su un ambiente separato, si annota quanto tempo ci è voluto. Quel numero è il vostro tempo di rientro reale, ed è quasi sempre più alto di quello che immaginavate.

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Cominciamo dal vedere com'è fatto adesso.

Il sopralluogo dura mezza giornata ed è gratuito. Alla fine avete per iscritto cosa funziona, cosa no e in che ordine intervenire — anche se poi decidete di non lavorare con noi.

Cosa si inceppa, da quanto, e cosa avete già provato.